Comunicato Stampa: -30gg Fiuggi Pop-Art 010
Il Circolo Culturale "Dada Club", l'Associazione "Open Space" in collaborazione con SUSGATE, già coordinatori di eventi culturali e artistici nel circuito nazionale, si uniscono per dar vita al progetto Fiuggi Pop-Art 010. L’'impegno degli organizzatori del FPA010, che si terrà nella città di Fiuggi Sabato10 Settembre, mira ad essere un’interessante vetrina culturale nazionale grazie ad un originale format che lega musica, pittura, scultura, fotografia, dj set, vj set e installazioni multimediali. La finalità è di consentire la promozione di diverse arti, in una visione integrata che si lega al concetto di amore per la vita.
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Motel Connection
Connection creative in evoluzione, in transizione… Ma anche: impatto, intensità emotiva, e l’abisso della fisicità.
Con ormai un po’ di anni di storia alle spalle, il progetto Motel Connection è sempre più in grado di pilotarsi verso strade che per altri, molti altri possono restare sconosciute. Riunitisi all’inizio del nuovo millenio per sonorizzare mostre e installazioni artistiche, per Motel Connection si è trattato ogni volta di alzare il livello della sfida. Prima la chiamata di Marco Ponti, 2001, per dare vita alla colonna sonora di Santa Maradona, film di culto dal lusinghiero successo sia di pubblico che di critica (e le musiche sono una parte essenziale del fascino del film, come da più parti sottolineato).Poi, la voglia di misurarsi con un vero e proprio album, Give Me A Good Reason To Wake Up, nel 2002. Il 2004 li vede di nuovo arruolati da Marco Ponti, il lungometraggio di cui curare la colonna sonora stavolta è Andata / Ritorno, ancora più ambizioso del precedente, dove infatti i Motel Connection dimostrano di saper amalgamare il linguaggio dei dancefloor con quell’indie rock d’autore. “Ma scrivere musica per un film non è come scrivere per se stessi” dicono loro. La dimensione è quella della ricerca continua in evoluzione, in transizione. La dimensione è anche quella dei live, del contatto diretto, del sudore, delle mani in aria. Motel Connection ha un’anima dance, sempre più strettamente sintonizzata con le avanguardie berlinesi tra house e techno come dimostra il secondo album da studio, Do I Have A Life? uscito nell’ottobre 2006.Ma in Motel Connection non sono solo le macchine a parlare. Il nuovo album H.E.R.O.I.N, (in uscita a marzo 2010), coprodotto da Stefano Fontana (Stylophonic) e Motel Connection, segnala un’ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche. Marianovella De Luca Maria Novella De Luca è una giovane fotoreporter professionista che, partendo dalla foto di viaggio, è approdata agli studi su soggetti umani soprattutto nell'ambito del reportage sociale.Le prime attività come volontaria nei Balcani durante il periodo post-guerra, le hanno lasciato una forte curiosità nei confronti di realtà lontane, diverse e a volte drammatiche.
L'esperienza più importante è stata il viaggio in Africa, Gabon nella Laguna di Fernand Vaz con la Ong Alisei (organizzazione non governativa di cooperazione internazionale e aiuto umanitario) nell'ambito del Programma per il sostegno della scolarizzazione e per contenere l'abbandono scolastico nei villaggi della Laguna Fernand Vaz, finanziato dall'Unione europea.
Maria Novella è stata per la prima volta a contatto con il modo di vivere le problematiche di questi popoli dell'Africa. Qui ha lavorato insieme ad una equipe locale in attività di promozione dei diritti dei minori, microcredito rurale, costruzione di pozzi, formazione degli insegnanti sul tema della prevenzione delle malattie.
Da quest'esperienza è nata, nel 2007 l'idea di tornare in Africa come fotografa per realizzare un reportage fotografico insieme alle persone incontrate nel suo viaggio. Si reca in Mozambico, nella città di Quelimane, dove realizza insieme ai bambini della Cooperativa Sociale "Promover o Homen" un lavoro fotografico.
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No Braino Cosa direste sapendo che il Bassista in realtà è un Pivot? E che il chitarrista è un'ala, mentre il cantante è una guardia? Ovviamente il batterista, piccoletto, è un playmaker.Proprio così, I Nobraino nascono come squadra di basket nella bassa romagna degli anni Novanta. Una squadretta di quartiere che perde quasi tutte le partite e che la sera si ritrova nei magazzini della palestra dove hanno messo in piedi una piccola salaprove. Questi sono i Nobraino, un gioco vale l'altro e almeno ci siamo spiegati l'altezza media. Ma il quinto? Lui continua con la pallacanestro, gli va decisamente meglio, ma non per molto. Il primo lavoro discografico dei Nobraino è del 2006, “The Best of Nobraino”, nato per il canale indie, riscuote un ottimo riscontro, compreso il premio Imaie 2006 per il miglior album di esordio. Il 2007 è un susseguirsi di concerti e partecipazioni di ogni tipo e a febbraio 2008 vede la luce un nuovo disco “Nobraino Live al Vidia Club”, un live insolito che raccoglie direttamente dal vivo le nuove idee del gruppo con 7 inediti e due personalissime reinterpretazioni di "Morna" di Vinicio Capossela e "Ma che freddo fa" di Nada. Ma sono il 2008 e il 2009 gli anni più importanti per i Nobraino con oltre 200 date all'attivo e la vittoria di premi e riconoscimenti importanti come: DemoRai e Sele D'oro e il premio band rivelazione dell’anno al MArteLive che rappresenta una svolta per il gruppo che di li a poco si troverà a calcare palchi importanti come il l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Masini a Faenza, il Teatro Kismet di Bari, l'Alpheus, il Contestaccio e il Circolo degli Artisti a Roma, la Casa 139 a Milano e l'Arteria a Bologna. Nel 2009 la band ha ottenuto importanti successi a Roma (in particolare all'Auditorium Parco della Musica e al Circolo degli Artisti) e alla Casa139 di Milano, e ha diviso il palco con Marta Sui Tubi a Bologna, Roy Paci & Aretuska all’Alpheus di Roma, Morgan al Carnemvale di Milano. Piero Fantastichini Nato nel cuore della Roma Barocca, a piazza Navona, Piero Fantastichini si a dedicato per tutta la vita esclusivamente alla ricerca e realizzazione artistica, attraversando diversi periodi e diverse tecniche e approdando da una decina di anni ad un lavoro originale sul computer. Pittore e scultore apprezzato internazionalmente (nel '94 ha tenuto una grande personale al Palazzo Schwarzengerg di Praga) vive dalla meta degli anni Novanta in Francia, prima a Bonson, poi a Nizza. Negli anni piu recenti Fantastichini ha esposto sulla Costa Azzurra, a Nizza, Mentone e Cannes. Nell'aprile 2003 e stato invitato come ospite d'onore della "Kostrunda 2003", la principale esposizione di arte moderna in Svezia, dove ha esposto per la prima volta la "Piramide a volume variabile", una scultura gonfiabile, interamente progettata al computer, di nove metri d'altezza. Nel dicembre scorso la Piramide e stata esposta anche nella hall dell'Hotel Noga Hillton di Cannes. Non ha ancora mai stata presentata in Italia. |




Maria Novella De Luca è una giovane fotoreporter professionista che, partendo dalla foto di viaggio, è approdata agli studi su soggetti umani soprattutto nell'ambito del reportage sociale.
Cosa direste sapendo che il Bassista in realtà è un Pivot? E che il chitarrista è un'ala, mentre il cantante è una guardia? Ovviamente il batterista, piccoletto, è un playmaker.
Nato nel cuore della Roma Barocca, a piazza Navona, Piero Fantastichini si a dedicato per tutta la vita esclusivamente alla ricerca e realizzazione artistica, attraversando diversi periodi e diverse tecniche e approdando da una decina di anni ad un lavoro originale sul computer. Pittore e scultore apprezzato internazionalmente (nel '94 ha tenuto una grande personale al Palazzo Schwarzengerg di Praga) vive dalla meta degli anni Novanta in Francia, prima a Bonson, poi a Nizza. Negli anni piu recenti Fantastichini ha esposto sulla Costa Azzurra, a Nizza, Mentone e Cannes. 













